∞ Infinity ∞

8 04 2010

Dall’album di debutto della band The XX , uscito lo scorso agosto, ho scelto il brano Infinity da condividere qui.

E’ uno dei miei preferiti dell’album che vale la pena ascoltare tutto. L’esibizione dal vivo in questo video risente della qualità audio ma l’ho preferita ad altri con immagini statiche.

The XX sono un trio londinese indie-rock, insieme dal 2005.  La formazione iniziale comprendeva anche la tastierista Baria Qureshi che più tardi lasciò il gruppo, pare a causa di un esaurimento. Leggi il seguito di questo post »

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Hello! How are you?

1 04 2010

Better! 😉

Questo lo dedico ad un paio di persone che ho incontrato oggi.

Le JellyBeats sono meduse che danzano, parlano e cantano esprimendosi attraverso il genere musicale che ognuna di loro rappresenta, con un pizzico d’ironia e sarcasmo. Create da Peter Peake e sviluppate da Digital Outlook Studios per la Aardman.





minestra spaziale con spruzzatina di polvere di stelle…

1 04 2010

…ovvero come cucina mia madre i sciurilli – fiori di zucca – o i tallucci – fiori di zucca non ancora sbocciati, più piccoli e verdi di questi nella foto. Allo stesso modo si possono cucinare la bieta e la cicoria selvatica. A quest’ultima si possono unire delle deliziose lunette -> polpettine di carne, in aggiunta giusto se le prepara la mamma 😉

eccola!

La preferisco più asciutta, questo è un avanzo di ieri e mi è scappata un po’ troppa acqua per scaldarlo 🙂

Buona lo stesso, ho aggiunto un altro cucchiaino di sale e li ho mangiati accompagnati col pane tostato.

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Loves me, loves me not

22 03 2010

Trovato ieri per puro caso, questo divertentissimo corto di animazione di Jeff Newitt, prodotto nel 1992 dalla Aardman – la stessa casa produttrice di Wallace & Gromit – è un lavoro in stop motion che alterna momenti cupi di pura paranoia a felicità ed esaltazione. Sulla natura umana direi. Geniale.





Leo’s temple

18 03 2010

Leo's temple by Silvia Siano - matita e carboncino su carta

I segni delle tue mani li ho impressi su tutto il corpo. La tua carne è la mia carne. Mi hai decifrato e adesso sono un libro aperto. Il messaggio è semplice: il mio amore per te. Voglio che tu viva. Perdona i miei sbagli. (Scritto sul corpo, Jeannette Winterson)

Jeanette Winterson




Per Joy

16 03 2010

Il tema del carcere riemerge in tutta la sua drammaticità nel giorno in cui Joy, una ragazza nigeriana che si è ribellata ai suoi sfruttatori, viene trasferita dal Cie di Modena a quello di Ponte Galeria dove si sta preparando un’esplusione di massa per il 18 marzo che prevede anche l’esplusione di Joy nonostante abbia avviato un percorso per ottenere l’articolo 18 come vittima della tratta 😦

A Joy e a tutte e tutti coloro che sono privat@ della propria libertà, dedico Nella città l’inferno, un film del 1958 tratto dal romanzo Roma, via delle Mantellate di Isa Mari e sceneggiato dal regista Renato Castellani insieme a Suso Cecchi d’Amico.

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La luna nel pozzo

12 03 2010

Singolare coincidenza il mio incontro con Emiscript e la sua poesia che si rivela perfetta per la sezione del mio blog dallo stesso titolo e ancor di più per il mio stato d’animo di questi giorni…

violenti battiti di farfalla
per risalire il vento
e solitario annaspi nel tuo pozzo
di parole, di bugie.
ingannatrici sinapsi
soffocano la realtà
e non è in cielo e neanche in terra
buttalo giù quest’altro boccone
aspettando di risalire come
nuvola
attaccata al pavimento
mi pento
brucia la sigaretta sul polso
e affoga la luna nel pozzo.